Lavoratore affaticato decide di caricarsi sulle spalle la comunicazione e la propaganda di Art Kitchen nell’Ottobre 2009. Occupazione tanto impegnativa quanto stimolante che, in poco tempo, lo porta a dormire in studio e mangiare i gatti del quartiere, gatti che, ormai stanchi di questa storia, per pena dello smilzo, si offrono loro stessi alla sua tavola. Anche lui facente parte della working class hero che alberga nello studio di Via Bussola 4 a Milano, si diletta nel riempire la propria testa di sogni irraggiungibili e svuotare le proprie tasche ad ogni possibile occasione. “Un futuro incerto e felicità a momenti” è il claim che, rubato al caro Tonino, lo guida nel suo percorso schizzofrenico che lo porta a sposare progetti personali economicamente fallimentari, ma divertenti e stimolanti, come freepress univesitarie, fanzine e l’organizzazione di mostre/evento nella grande terra dei mobili chiamata Brianza. Dicono che sia attivo nella club-night milanese, ma lui questo non lo sa, perchè non se lo ricorda.
Contatti:
On line: www.artkitchen.org
Mail: filippo[at]artkitchen[dot]org
10 Pezzi
- The Hives - Hate to say I told you so
- Queen of the stone age - No one Knows
- Massive Attack - Karmacoma
- Gorillaz - Dare
- Kula Shaker - Tattva
- Traffic - Dear Mr Fantasy
- Erik Truffaz - Yuri’s choice
- Al di Meola - Mediterranean Soundance
- Groove Armada - The Things That We Could Have
- Adriano Celentano - Sabato Triste
Una frase
“Dio salvi la regina.”